Concerto Delle Menti (Parte 1)
by Pholas Dactylus
From the album: Concerto delle menti
Track 1 of 2 on Concerto delle menti (1973).
Duration: 29:29
Lyrics for Concerto Delle Menti (Parte 1)
Tra poco voi salirete su di un tram Uno di quei vecchi, scassati tram Che assomigliano tanto a voi Dopo una giornata nera, vuota, paranoica Per un po' l'andatura di quel tram Sar脿 per voi quella di tutti i giorni E il vostro occhio cadr脿 sul pavimento Lurido pavimento, ricoperto dalle incrostazioni degli sputi Dei passeggeri che vi hanno preceduto Toccherete sulla spalla il vostro vicino di sedile per chiedergli qualcosa Vi renderete conto, con immensa disperazione Che non avete toccato altro che un mucchio di stracci, il cui contenuto 猫 il nulla Chiamerete, urlando, il conducente Egli si volter脿 e vedrete il volto della morte delle menti La vostra unica possibilit脿 d'uscita Sar脿 quella d'affacciarvi ad uno qualsiasi dei tanti finestrini dello stesso tram E allora v'accorgerete che quello che vi vedevate di solito Sta cambiando, lentamente, inesorabilmente La forma delle case, le auto, la gente Prenderanno le forme e i colori, i profumi Che la vostra mente vi suggerir脿 Il tram stesso si staccher脿 da terra e ognuno di voi Pur rimanendo sullo stesso tram Viagger脿 per conto suo, superando porte dimensionali A questo punto, la vostra mente sar脿 predisposta ad accettare Ci貌 che Pholas Dactylus ha gi脿 accettato a suo tempo: non siamo soli nell'universo Il poeta scava con artigli di ferro le sabbie del deserto che sprofonda Rifatta seme, la rosa rampicante, l'insetto riprende la sua forma di larva Nella gola vuota di Mos猫, come fumo, rientrano tutte le parole pronunciate La lama di Caino si leva dalla ferita e Abele risorge dalla polvere Pilato non trova pi霉 la sua lingua e Giuda sale all'albero a cui s'appese Lucifero s'invola, ruggendo, dalla Terra e ricade il Cristo nella sua, solo sua, morte Adamo ha nuovamente la sua costola, una donna piange entro il suo fianco La distesa dell'Eden 猫 verde e folta, la foresta mormora, non si vede animale Un sole, sciolto in catene di avida sete, ciba il primo con l'ultimo giorno Camminando sui tetti delle case morte M'accorgo d'avere le tasche piene di sabbia Sabbia azzurra di un deserto d'ametista Nelle narici semi di belladonna e le piante della canapa indiana Mare di libanese rosso e mille cavalli in corsa sul dorso della mia mano Ditemi voi, piccoli uomini insignificanti Credete di stare cos矛 bene laggi霉, semi sepolti sotto una pioggia di tarantole nere? Perch茅 non dovrei viaggiare oltre la soglia di un'altra dimensione? E ditemi voi, piccole donne di stucco... Che ci capite voi se vi dico... Che ci capite voi se vi dico... Che ci capite voi se vi dico... Che un sasso si apre e ne esce un fiore Che ci capite voi se vi dico che da un mare salgono comete viola? Che ci capite voi se vi dico che da una camera vuota Pu貌 uscire un esercito di funghi verdi e scomparire Inghiottiti dalla bocca di un inferno? Che ci capite voi se vi dico che da un mare Salgono periscopi d'argento con la lente candida? Che vedo una lunga fila di essere umani, sono nudi e privi di faccia Al posto della faccia c'猫 uno specchio levigato Che vedo rospi con occhi di gemme Che vedo alberi con le foglie nere Che vedo edifici, le cui fondamenta fluttuano sopra la superficie del suolo Che vedo abissi scarlatti, montagne d'oro e dal mare salgono periscopi giganti... Per貌 funziono... funziono bene! Ed 猫 questo... solo questo che conta! Gli imbecilli ci stanno guardando e non sanno pi霉 cosa fare Il terrore diventer脿 grande ed il grasso far脿 da padrone Quanti dischi coperti di sangue, sangue viola, respiri mozzati E i pianeti di questa galassia si son fusi in un unico blocco In un unico ammasso di fuoco Quante vite tagliate di netto, vite senza significato Ed un boia con le sue ruffiane sta guardando dall'alto Ridendo di quelli che pretendono di salvarsi Comperando i cervelli degli altri Dai celesti spazi infiniti scenderanno un giorno sei angeli d'acciaio Non avranno una bocca per parlare Non avranno occhi per vedere n茅 orecchie per sentire Il primo stender脿 le sue appendici sull'oceano, che diventer脿 nero Aghi di sole bucheranno i semi della terra, facendone scaturire putrefazione e morte Il secondo metter脿 le sue radici nelle lande pi霉 deserte, divenendo l'albero degli alberi Il terzo sprofonder脿 nelle fosse abissali di un mare immaginato Facendo terribile strage dei mostri in esso sepolti Il quarto far脿 uso di una ventosa d'alabastro Che risucchier脿 tutto ci貌 che drogava gli umani da molte migliaia d'anni Il quinto impedir脿 il risveglio del colosso dai piedi d'argilla E la volta del cielo verr脿 oscurata da barche di platino Milioni d'animali, d'ogni specie, verranno assorbiti dalla tromba solare E mandati ognuno verso una stella diversa Il sesto riedificher脿 la torre Atlantica e si parler脿 finalmente una sola lingua! Abismo, nutrajo, veneni, okazi, nutranjo, veneni Flago, stalo, detrui, cevalo, repacigi, fringo, donaco Eniri, plenigi, flami, provizi, cerbumi, lunturo Poi egli scender脿 come pioggia sul selciato E ci sar脿 abbondanza di pace, sino alla scomparsa dei pianeti Egli dominer脿 da un mare all'altro, dal fiume sino ai confini della terra... questo vi dico io... Ma i seguaci di Baal sono ancora in agguato: "Squartate dunque le vostre vacche, noi squarteremo le nostre" Il fuoco del Dio, dell'arca lucente, brucer脿 una sola delle vacche squartate E la fine definitiva dei seguaci di Baal sar脿 infine segnata Fabelo, panisto, furago, liveri, galono, morusabo Jasmeno burgono, agrabla, frosti, plezure, lunturo Frandema, Jasmeno, frandema, cerbumi, frandema, lunturo Ma non saremo che all'inizio del nostro cammino... La nostra meta sar脿 quella di unirci per sempre a quei popoli che gi脿 c'aspettano E tuffarci con loro nell'universo degli universi, nella dimensione degli intoccabili E l脿 giunti, nascere e rinascere pi霉 volte con diverse forme Poich茅 il corpo pu貌 essere 10, 100, 10000, un milione, un miliardo... la mente... una Una delle navi delle sabbie si schianta sulle dune azzurre con la grande vela amaranto La chiglia di rame, la barra bianca luna e tutte le annegate immagini che la fendono Gli uomini mascherati, le donne mascherate Tutti sprofondano nella sabbia, per poi dissolversi in una nuvola arancione prima, nera dopo... Poi il tuono della morte, una morte che non 猫 morte, perch茅 non c'猫 mai stata vita (Compro e vendo cervelli usati, compro anche quelli di scarto) (Compro e vendo cervelli usati, compro anche quelli di scarto)
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