MAI PIÙ

by Madame

From the album: Disincanto

Track 6 of 14 on Disincanto (2026).

Duration: 4:01

Disincanto cover art

Lyrics for MAI PIÙ

Dia-ah Ho fatto un patto con il diablo, –ablo E non l'ha rispettato, solo è lui il milionario Per farmi fare il salto o stare sul piedistallo Ha fatto fare a un altro e si è preso il denaro E dopo l'ha flexato con la bio preimpostata Fiero del suo lavoro bello l'hanno ripostato È stato riportato da giornali e da radio Te lo sei meritato, ma non ho meritato Di avere al mio fianco un polipo polimorfico, poliedrico Il primo manager che gareggia a Sanremo Quando ci andavo io e mi lanciavano le pietre Nemmeno un "Come stai?", nemmeno un "Cosa succede?" Ma perché punto il dito? Sono io che sono scema Sono io che credo a tutto quеllo che mi viene dеtto Sono io che faccio hating, non prendetemi sul serio Sono una malata psichiatrica senza un freno Chi sa la verità non la dirà mai e vi spiego come O trafuga con loro o non può pronunciarne il nome Schiavi del denaro polarizzano il successo Ma io non compro il pubblico, quindi mi tiro indietro Tradite voi stessi oltre a quelli che avete accanto Non so come vi vogliono e non voglio mai impararlo Detto ciò mi diverte quello che stai diventando Non mi stupirei se mi rispondessi cantando Si salvi chi non ne può più bere (più bere), più bere Che se non hai l'età non vanno giù bene certe sere In cui pensavi a tutto tranne che all'inganno In cui pensavi tutto in fondo stesse andando Salvati ora o non puoi più, bebe, più, bebe Si salvi chi non ne può più bere (più bere), più bere Che se non hai l'età non vanno giù bene certe sere Attento, se fa caldo forse stai bruciando Forse è quell'abbraccio che ti sta strozzando Non puoi caderci mai più, bebe, più, bebe Me l'hanno anche proposto di far musica più semplice Più stupida, più clickbait, che ampli un poco il pubblico Qualcosa di più stupido, un testo meno subdolo Meno cattivo, meno umile, meno scorbutico Me l'ha proposto un suddito del proprio ego Il grugno di chi sta qua dietro all'unico giornale di tutto il rap italiano Che si fa dare migliaia di euro per un articolo e mezzo Per un commento sul pezzo perché il disco è osceno Si fan pagare a ore come le puttane Più le royalties per consigliare i film I pezzi fatti col nastro trasportatore La fabbrica dell'orrore, sperando che esca la hit Non entra in casa mia chi dice le bugie Fai guerra agli impostori e poi ci fotti alla fine "Ho sbagliato tutto a fare il Festival", dicevi Ma ti ci aggrappi coi denti, perché muove le classifiche Mi chiudo in studio e guardo da lontano Per me la finzione finisce dove c'è inganno Ho finto anch'io di cantare prima di farlo Ho finto anch'io di essere qualcun altro Ma grazie a Dio non sarò mai qualcun altro Grazie a Dio non sarò mai qualcun altro Guarda dietro le quinte, con me non serve il sipario Io rompo la quarta parete e ti cado in braccio Si salvi chi non ne può più bere (più bere), più bere Che se non hai l'età non vanno giù bene certe sere In cui pensavi a tutto tranne che all'inganno In cui pensavi tutto in fondo stesse andando Salvati ora o non puoi più, bebe, più, bebe Si salvi chi non ne può più bere (più bere), più bere Che se non hai l'età non vanno giù bene certe sere Attento, se fa caldo forse stai bruciando Forse è quell'abbraccio che ti sta strozzando Non puoi caderci mai più, bebe, più, bebe Okay Ehi, potrei farlo anche con le mani (sì) Si salvi chi non ne può più, bebe, più, bebe Che se non hai l'età non vanno giù bene certe sere Attento, se fa caldo forse stai bruciando Forse è quell'abbraccio che ti sta strozzando Non puoi caderci mai più, bebe, più, bebe

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