ROSSO COME IL FANGO
by Madame
From the album: Disincanto
Track 10 of 14 on Disincanto (2026).
Duration: 2:50
Lyrics for ROSSO COME IL FANGO
Avevo un paio di Vans coi buchi Gli unici cash rubati dalla borsa di mamma per fumarmi le Camel Andavo male a scuola, estati a recuperare Già mi vedevo male senza un'idea reale Perdo il mio terzo anno perfezionando barre E subito firma in Sugar, tremila euro in tasca Son tre stipendi, cazzo, poi sono dieci "Babbo, me ne vado di casa per vivere a Milano" Sola, a spese mie, mi sentivo invincibile L'unica in famiglia a fare un soldo Gli altri per me erano dei falliti Ed io ero migliore in qualche modo Sicuro ero migliore di loro La rabbia di una vita che diventa l'arroganza A 21 anni ero già milionaria Senza mai guardare al cielo e dire almeno un "grazie" Senza mai guardarmi intorno e dire: "Sei un grande", ah A mio fratello in affitto in un bilocale A chi perde 40 ore a settimana A fare un lavoro che non gli piace Per una paga che non gli basta A chi vuole, ma non riesce A chi esprime e non si avvera mai Non sono diversa, ma ho la fortuna alla mia Col senso di colpa che la fortuna è la mia Mi hanno puntato addosso così tanti flash Da non capire più quale luce venisse da me All'ombra dell'ultimo LED tiro un sospiro che Guardo allo specchio e chi c'è? Un lato nascosto di me Panico puro davanti a un buio digiuno Da quel calore fasullo, da quel bel niente di che Dentro mi sento nessuno, ma fuori sono qualcuno Ma il mio sangue non è blu e io non sono te Tra i ricchi mi censuro, non son io, sono un mimo Hanno un odore epidermico che è diverso dal mio Mi chiedo a cosa appartengo ora che guadagno da Dio Mi chiedo tra chi sto meglio, tra invidia o ipocrisia Ritorno dai fratelli, ridiamo come bambini Molti sono studenti, altri lavorano un casino Resterò una povera anche con qualche miliardo Il mio sangue è rosso come il fango A mio fratello in affitto in un bilocale A chi perde 40 ore a settimana A fare un lavoro che non gli piace Per una paga che non gli basta A chi vuole, ma non riesce A chi esprime e non si avvera mai Non sono diversa, ma ho la fortuna alla mia Col senso di colpa che la fortuna è la mia A tutti i miei amici, la mia famiglia, il mio paese A tutti quelli che nascono storti come noi, poveri come noi Il destino ha sempre una sorpresa per tutti Tra i sensi di colpa per la mia fortuna E l'orgoglio per il mio sudore e il mio impegno Ho capito che il vero eroe è chi sa giocare abilmente tutte le sue carte